Download
download

Scarica il nuovo catalogo.

Press enter to begin your search

CONSIGLI UTILI

PULIZIA e MANUTENZIONE

ANTE

LAMINATO OPACO

Per la pulizia ordinaria usare il panno in microfibra oppure un panno morbido. In caso di macchie ostinate adoperare un detersivo neutro non abrasivo, un detergente per vetri, o una soluzione di alcol denaturato (20%) e acqua (80%). Quindi risciacquare bene e asciugare con un panno per evitare striature e opacizzazioni.

EVITARE:

  • L’uso di prodotti abrasivi, prodotti contenenti cloro o acetone.
  • L’uso di sostanze aggressive.
LACCATO LUCIDO - LUX

Per la pulizia delle ante laccate usare il panno in microfibra oppure una soluzione di detersivo neutro (1%) e acqua (99%) da asciugare subito con un panno morbido.

EVITARE:

  • L’uso di candeggina, detersivi acidi, acido citrico e sostanze abrasive.
  • L’uso di pagliette in acciaio.
LACCATO OPACO - SOFT

Per la pulizia delle ante laccate usare il panno in microfibra con una soluzione di detersivo neutro (1%) e acqua (99%) da asciugare subito con un panno morbido.

EVITARE:

  • L’uso di candeggina, detersivi acidi, acido citrico, alcol etilico e sostanze abrasive.
  • L’uso di pagliette in acciaio.
ESSENZA - WOOD

Per la pulizia delle ante in essenza usare il panno in microfibra inumidito con acqua. In alternativa adoperare una soluzione di acqua e detersivo neutro, avendo cura di risciacquare bene e asciugare la superficie con un panno.

EVITARE:

  • L’uso di pagliette o prodotti contenenti paste abrasive.
  • L’uso di smacchiatori, candeggina, acetone, ammoniaca e trielina.
ACRILICO LUCIDO

MANUTENZIONE STRAORDINARIA:
Dopo aver rimosso la pellicola di protezione la superficie è particolarmente sensibile ai graffi e presenta fenomeni elettrostatici: per aumentarne la resistenza al graffio e risolvere il problema elettrostaticità in modo definitivo occorre operare nel seguente modo:

  1. Usare un panno di cotone morbido lavare la superficie con una soluzione di acqua (99%) e detergente neutro (1%).
    Non usare detersivi contenenti alcool o abrasivi o solventi.
  2. Sciacquare la superficie e lasciarla asciugare per 24 ore.

MANUTENZIONE ORDINARIA:
Per la pulizia quotidiana delle ante in essenza usare il panno in microfibra oppure un panno inumidito con acqua. In alternativa adoperare una soluzione di acqua e alcol oppure di acqua e detersivo neutro, avendo cura di risciacquare bene e asciugare la superficie con un panno.

EVITARE:

  • L’uso di pagliette o prodotti contenenti paste abrasive.
  • L’uso di smacchiatori, candeggina, acetone, ammoniaca e trielina.

PIANI

LAMINATO POSTFORMING

Per la pulizia ordinaria usare il panno in microfibra oppure un panno morbido. In caso di macchie ostinate adoperare un detersivo neutro non abrasivo, un detergente per vetri. Quindi risciacquare bene e asciugare con un panno per evitare striature e opacizzazioni.

EVITARE:

  • Sulle giunzioni dei piani, in corrispondenza del piano cottura, del lavello e tra il piano e il muro, evitare di far stagnare l’acqua asciugandola immediatamente con la massima cura per evitare infiltrazioni che potrebbero causare danni irreparabili.
  • Di appoggiare sul piano pentole, caffettiere, ferri da stiro e qualsiasi altro oggetto se particolarmente caldo.
  • L’uso di pagliette o prodotti contenenti paste abrasive.
  • L’uso di sostanze aggressive.
LAMINATO STRATIFICATO SOLIDTOP

Per la pulizia ordinaria usare il panno in microfibra oppure un panno morbido inumidito con acqua calda. In caso di macchie ostinate adoperare detergenti e disinfettanti non alcalini.

EVITARE:

  • L’uso di acidi forti o soluzioni alcaline che possono macchiare la superficie.
  • L’uso di sostanze abrasive, pagliette e carta vetrata.
LEGNO IMPIALLACCIATO

Per la pulizia ordinaria usare il panno in microfibra oppure un panno morbido. In caso di macchie ostinate adoperare un detersivo neutro non abrasivo o un detergente per vetri. Quindi risciacquare bene e asciugare con un panno per evitare striature e opacizzazioni. Non fare mai stagnare l’acqua e asciugare immediatamente con la massima cura per evitare infiltrazioni che potrebbero causare danni irreparabili.

EVITARE:

  • Di appoggiare sul piano pentole, caffettiere, ferri da stiro e qualsiasi altro oggetto se particolarmente caldo.
  • L’uso di smacchiatori, candeggina, acetone, ammoniaca o trielina.
  • L’uso di pagliette o prodotti contenenti paste abrasive.
ACCIAIO INOX

L’acciaio inox va pulito con una spugna inumidita con acqua e un detersivo neutro. Risciacquare sempre con cura e asciugare con un panno morbido o con il panno in microfibra. Per le macchie d’acqua usare solo prodotti specifici per l’acciaio inox, seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto. In caso di macchie resistenti usare la spugna inumidita con aceto bianco. Per calcare o sostanze grasse bollenti, adoperare aceto bianco caldo o alcol denaturato, poi risciacquare e asciugare bene la superficie con un panno morbido. Nelle operazioni di pulizia avere sempre cura di seguire il senso di satinatura dell’acciaio. Sulle giunzioni dei piani, in corrispondenza del piano cottura, del lavello e tra il piano e il muro, evitare di far stagnare l’acqua asciugandola immediatamente con la massima cura per evitare infiltrazioni che potrebbero causare danni irreparabili.

EVITARE:

  • L’uso di prodotti detergenti contenenti sostanze abrasive o corrosive, trucioli, paglietta, spazzole o raschietti d’acciaio comune.
  • Il contatto diretto con fonti di calore elevato e vapore acqueo.
  • L’uso di solventi o detergenti contenenti ammoniaca.
  • L’uso di prodotti contenenti cloro (varechina, acido cloridrico) anche se diluito.
  • L’uso di sostanze corrosive (acido muriatico e acidi in genere) per pulire il pavimento sottostante l’apparecchiatura.
SOLIDSURFACE

Il solidsurface è un materiale non poroso che garantisce un alto grado di igiene risultando idoneo al contatto con gli alimenti e facile da pulire. La sua naturale bellezza può essere mantenuta semplicemente con una regolare pulizia.

  • Pulizia quotidiana:
    anche se i liquidi non possono penetrare all’interno del piano è meglio eliminarli subito. Utilizzate un panno imbevuto di acqua e sapone . Agite sempre con movimenti circolari.
  • Rimozione macchie:
    per rimuovere macchie prodotte dalla caduta di liquidi come aceto, caffè, tè, succo di limone, coloranti, vino rosso, oli vegetali ecc.. , in primo luogo, seguire sempre i metodi più semplici elencati sopra. Progressivamente procedere con una spugna abrasiva (es. Scotch-Brite) e un detergente o una soluzione a base di ammoniaca (es.Mastro Lindo). Solo con macchie particolarmente tenaci come zafferano e polline di giglio o graffi significativi è possibile utilizzare una spugna abrasiva con della candeggina. Risciacquare parecchie volte con acqua calda ed asciugate con un panno morbido. Per ridare l’aspetto originale passate un panno umido con crema abrasiva leggera (es.Cif) sull’intera superficie del piano con movimenti circolari.
  • Rimozione macchie create da sostanze chimiche:
    le macchie accidentali causate da sostanze chimiche come prodotti per la pulizia di metalli e forni, acidi, diluenti di smalti per unghie, prodotti a base di acetone ecc.. devono essere prontamente eliminate con un’abbondante quantità d’acqua e sapone per evitare di danneggiare il piano. L’esposizione incontrollata o prolungata ai prodotti chimici danneggia la superficie.
  • Graffi:
    a seguito del normale uso quotidiano il piano presenterà leggeri segni di abrasione nel tempo. In caso di leggero graffio superficiale vi consigliamo di pulire energicamente con movimenti circolari con una spugna imbevuta d’acqua con un detergente non aggressivo. Evitare di tagliare o tritare sul piano, ciò danneggia la superficie.
  • Calore:
    evitare il contatto diretto con pentole tolte dai fornelli o dal forno o ancora calde, ferri da stiro caldi, caffettiere incandescenti, friggitrici, tegami roventi ecc.., usare sempre una protezione con piedini in gomma. Usare sempre pentole o tegami che non superino le dimensioni del piano cottura, posizionandoli centralmente su di esso. Una pentola troppo grande può danneggiare la superficie circostante.
  • Calore lavelli integrati:
    evitare di versare liquidi bollenti direttamente nel lavello senza aver prima aperto il rubinetto dell’acqua fredda. Questa operazione eviterà il rischio di shock termico.
  • Pulizia lavelli integrati (una / due volte a settimana):
    eliminare tutti i residui di olio o grasso delle normali preparazioni dei cibi usando un normale detergente. Successivamente spruzzate una soluzione composta da ¾ di candeggina e ¼ di acqua sul lavello e lasciate agire qualche ora. Il tempo di esposizione deve essere minore di 16 ore. Risciacquare con un panno umido. Per eliminare il calcare che si deposita intorno al lavello, al miscelatore o al tubo di scarico strofinare con movimenti circolare con una spugna abrasiva imbevuta d’acqua. Utilizzare inoltre un prodotto specifico per la rimozione del calcare (es. Viakal). Risciacquare abbondantemente con acqua calda e asciugare con un panno morbido.
QUARZO

Per la pulizia ordinaria utilizzare il panno in microfibra oppure un panno umido e un detergente neutro. In caso di macchie ostinate le spugne da cucina possono essere impiegate anche dal lato abrasivo. Adoperare invece moderatamente la candeggina o i prodotti che la contengono. L’alcol denaturato può lasciare aloni. Il piano resiste molto bene al calore e al surriscaldamento, ma si consiglia vivamente di evitare gli shock termici, ponendo sempre delle barriere termiche (ad esempio dei sottopentola) tra i tegami caldi e la superficie. Il piano è anche molto resistente ad abrasioni e graffi: tuttavia, per mantenere inalterata la sua originale qualità e lucentezza, è sempre consigliato l’uso dei taglieri.

EVITARE:

  • L’uso continuo e ripetuto di spugne particolarmente abrasive.
GRANITO

Il piano in granito ha una struttura particolarmente resistente alle abrasioni e alle sollecitazioni d’urto. Inoltre è adeguatamente trattato con idrorepellenti specifici che, tuttavia, non garantiscono una totale protezione, ma semplicemente ritardano l’assorbimento dei liquidi. Dopo ogni utilizzo, specialmente intorno al lavello e al piano cottura, pulirlo accuratamente con acqua o un detergente leggero, quindi asciugare con un panno morbido. Per una pulizia più intensa e radicale si possono adoperare tranquillamente le pagliette domestiche. Le macchie vanno eliminate subito: eventuali aloni tendono comunque a scomparire per assorbimento con il tempo.

EVITARE:

  • Di appoggiare direttamente sul piano pentole, tegami, piatti, bicchieri e bottiglie se non sono puliti e asciutti. Dotarsi di appositi sotto-oggetti.
MARMO

La particolare composizione di questi piani richiede una maggiore attenzione nell’uso e una cura particolare nella manutenzione. I piani sono adeguatamente trattati con idrorepellenti specifici che, tuttavia, non garantiscono una totale protezione, ma semplicemente ritardano l’assorbimento dei liquidi. La pulizia del piano va fatta esclusivamente con acqua. Dopo ogni utilizzo, specialmente intorno al lavello e al piano cottura, pulirlo accuratamente con acqua o un detergente leggero, quindi asciugare con un panno morbido. Una volta l’anno il piano va trattato con un prodotto idrorepellente appropriato, che va steso uniformemente con un pennello.

EVITARE:

  • Di appoggiare direttamente sul piano pentole, tegami, piatti, bicchieri e bottiglie se non sono puliti e asciutti. Dotarsi di appositi sotto-oggetti.
  • Il contatto con sostanze acide-corrosive (limone, aceto, vino, detersivi in genere). Se ciò avviene, sciacquare subito e abbondantemente con acqua, poi asciugare con cura usando un panno o una spugna.

LAVELLI

ACCIAIO INOX

Per la pulizia è consigliato l’uso di una spugna inumidita con acqua e sapone oppure un detersivo neutro. Risciacquare sempre con cura e asciugare con un panno morbido o con il panno in microfibra. Per le macchie d’acqua usare solo prodotti specifici per l’acciaio inox, seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto. Per calcare o sostanze grasse bollenti, adoperare aceto bianco caldo o alcol denaturato, poi risciacquare e asciugare bene la superficie con un panno morbido. Nelle operazioni di pulizia avere sempre cura di seguire il senso di satinatura dell’acciaio.

EVITARE:

  • L’uso di detersivi che contengono ammoniaca, cloro o suoi composti.
  • L’uso di pagliette metalliche, sostanze abrasive o corrosive.
FRAGRANITE

I lavelli in fragranite sono prodotti utilizzando una combinazione di resina acrilica con quarzo/silicio. Per la pulizia ordinaria usare detergenti leggeri e acqua tiepida. Successivamente strofinare la superficie in senso rotatorio con un panno pulito morbido . Per le macchie ostinate usare la spugna imbevuta d’alcol. Se vi sono tracce di calcare rimuoverle con gli appositi detergenti che si trovano in commercio. Nel caso in cui il fondo della vasca sia particolarmente sporco è consigliabile versarvi acqua calda per un altezza di circa 5/6 cm e aggiungere due cucchiai di detersivo per lavastoviglie. Lasciare agire la soluzione da una a quattro ore a seconda dell’entità dello sporco. Successivamente sciacquare abbondantemente utilizzando anche una spugnetta leggermente abrasiva.

EVITARE:

  • Sostanze fortemente alcaline come ammoniaca, acido muriatico, soda caustica, prodotti per sturare lo scarico del lavello, trielina.

Avete altre esigenze?

Scriveteci e vi risponderemo appena possibile.